È risaputo che il meteo nel mese di marzo è pazzerello. Possono esserci tiepide giornate di sole, come improvvise nevicate, piogge incessanti o nebbie e acque alte. Per questo, quando si decide un menù, bisogna avere sempre un asso nella manica in caso di giornate fresche o, al contrario, tiepide, tenendo conto di cosa offre l’orto e il pescato del giorno. Per velocizzarvi la ricerca, ecco una breve lista di cosa mangiare a marzo.

Ormai l’avrete letto e riletto che l’inverno è la stagione giusta per gli agrumi. A marzo quindi fate le ultime scorpacciate di arance, clementine, limoni e pompelmi, e facendo il pieno di vitamina C. Se volete dare ancora più gusto alla spremuta d’arancia mattutina, ma volete provare qualcosa di diverso dalla classica abbinata ACE (arancia, carota e limone), le varianti non mancano. Ad esempio, preparatevi un succo con altra frutta di stagione come mela, arancia, barbabietola e zenzero, oppure una tisana con arancia, curcuma e miele.

Anche per quanto riguarda la verdura, ormai vi sarete stufati di mangiare cavolo e le sue tante varietà (cavolfiore, broccoli, cappuccio o verza, o cavoletti di bruxelles). Sappiate che marzo è un buon mese anche per porri, finocchi, cipolla e ceci. I porri, per esempio, sono molto semplici da cucinare, e si possono utilizzare in tante ricette golose. Basta farli cuocere in padella con un po’ di burro, poi potete prepararci un risottino con un po’ di grana, oppure una torta salata con della scamorza. Ma anche il radicchio si può preparare in tanti modi. Ne conoscete caratteristiche e proprietà?

Infine, per quanto riguarda il pesce, a marzo al mercato potrete trovare calamari, canocchie o canoce (con cui preparare un buon risotto) e pesce San Pietro. Ma anche piovra (che se aggiungete patate, olive e sedano preparerete un’insalata golosa), seppie e molto altro. Come ad esempio il rombo, da cucinare al forno su un letto di cipolla, patate e pomodorini (non proprio di stagione).

Se volete avere altri spunti per un menù invernale, qui troverete qualche consiglio.