Alla scoperta delle proprietà del radicchio, piccolo gioiello culinario che arricchisce le nostre ricette nei mesi invernali.

Mangiare frutta e verdura di stagione, si sa, è caldamente consigliato. Consumare prodotti freschi e a minor impatto ambientale fa bene infatti a noi e al pianeta. Anche la stagione fredda, al contrario di ciò che si potrebbe pensare, ha delizie e prelibatezze da offrire, ingredienti che non possono mancare nella dieta di stagione. Uno di questi è il radicchio, ortaggio croccante dal sapore unico, a tratti amaro e pungente.

La storia di questo prodotto ha origini popolari: in passato, infatti, il radicchio era considerato alla stregua di un’erbaccia, destinato ai ceti bassi e agli animali. A partire dalla seconda metà del XVI secolo, le coltivazioni crebbero, facendolo diventare con il tempo una verdura amata in tutto il mondo.

Una delizia, tante tipologie

Sono tantissime le tipologie di radicchio coltivate. Sono classificate in base al colore (rosso, bianco o variegato); al periodo di semina/raccolta (ci sono le tipologie cosiddette precoci, più dolci, raccolte in ottobre/novembre, o tardive, più amare, raccolte da dicembre a febbraio) e in base alla loro provenienza. Alcune di queste hanno ottenuto anche la certificazione IGP, l’Identificazione Geografica Protetta europea attribuita a prodotti alimentari la cui zona di coltivazione influisce sulle caratteristiche del prodotto stesso.

Il radicchio verde più noto è l’indivia belga, quello variegato è invece tipico di Castelfranco, ottenuto dall’incrocio tra il rosso di Treviso e l’indivia scarola (un altro ortaggio a cespo).
Tra le varietà più note di radicchio rosso infine c’è quella di Verona, di Treviso e soprattutto quella IGP di Chioggia, rotonda, con nervature bianche. Si tratta della tipologia più coltivata e consumata d’Italia, oltre che la più saporita.                                 proprietà del radicchio

Anche il radicchio di Chioggia nasce da un incrocio, nello specifico tra quello di Treviso e l’indivia. Coltivato fin dai tempi dell’antica Roma e poi nei secoli dai contadini veneziani, è solo a partire dalla seconda metà degli anni ’50 che il prodotto ha assunto tutte le caratteristiche che lo contraddistinguono oggi, a partire dalla tipica colorazione intensa. Agli anni ’70 risale invece la tipologia tardiva, che prima non esisteva.

Un gioiello ricco di proprietà

Le proprietà del radicchio sono tantissime, principalmente depurative. Nonostante la varietà verde sia considerata la più completa, tutte contengono fibre, vitamine (A, B, C, E e non solo), sali minerali e beta-carotene. È un fedele alleato dell’intestino e contribuisce ad una buona digestione; inoltre, poiché stimola la produzione di bile, aiuta a mantenere sano il fegato.

Anche chi è a dieta può far affidamento sulle proprietà del radicchio: il suo bassissimo apporto calorico lo rende amico di tutte le bilance. Inoltre, non contenendo glutine, è adatto ai celiaci. Infine, grazie alle sue capacità di regolazione degli zuccheri nel sangue, aiuta a combattere il diabete.

Se ora siete impazienti di gustare un buon piatto a base di radicchio vi consigliamo il classico risotto (rigorosamente con il radicchio di Chioggia) o altre delizie a base vegetariana (e, perché no, anche vegana), ricordandovi di prediligere sempre i nostri meravigliosi prodotti italiani, che in questo 2018 sono i protagonisti indiscussi della tavola. Buon appetito!

proprietà del radicchio