È ufficialmente iniziata la corsa ai regali di Natale. A tutti prima o poi capiterà di ritrovarsi la vigilia a cercare il regalo giusto da fare alla nonna, oppure al cognato (anche se per alcuni è normale prendere tutto un paio di giorni prima). Insomma sotto l’albero c’è sempre il regalo per un amico o familiare che manca all’appello. Se di sciarpe e tazze ne avete già prese, i calzini li avete messi al bando, e i buoni regalo non vi convincono ancora, perché non optare per dei regali gastronomici veneziani?

Se la persona a cui fate il regalo preferisce i dolci, avete ampia scelta. Potete prendere i baicoli che, già nella loro scatola di latta, hanno bisogno solo di un nastro o una ciocca ed il regalo è pronto. Nei panifici e nelle gastronomie di Venezia potete trovare anche gli essi buranèi, sia nella loro variante classica, a forma di S appunto, che a forma di ciambelline di frolla, oppure diversi ancora se li comprate in altre isole della laguna.

Invece, se volete fare dei regali gastronomici salati, la scelta sarà un po’ più ristretta. Fra i piatti che meglio si conservano (si parla comunque di giorni e non settimane), c’è la polenta già cotta e tagliata, magari sotto vuoto e abbinata a una pirofila; basterà grigliarla appena prima di metterla in tavola. Oppure potete regalare del baccalà mantecato o le sarde in suor. Per questi due piatti il consiglio è quello di metterle in vasetti di vetro (come le marmellate), così si manterranno meglio.

E se fra un negozio e l’altro volete fermarvi per uno spuntino o un drink, qui troverete 5 locali dove fare merenda a Venezia.

Infine, se siete ancora in alto mare anche per gli altri preparativi natalizi, qui troverete degli spunti per il menù della vigilia e che potrebbero tornarvi utili anche il giorno di Natale. Qui invece alcuni consigli su come preparare la tavola il giorno di Natale, dagli abbinamenti di colori al centrotavola.