Dove mangiare nel sestiere di Cannaregio — i consigli di Mangiare Bene Venezia

Se arrivate a Venezia tramite la “porta” della città, ovvero la Stazione di Santa Lucia (con tanti locali dove mangiare), vi troverete nel sestiere di Cannaregio. In questo quartiere di Venezia non mancano luoghi da visitare e le peculiarità. Un esempio sono le quattro statue con turbante nel Campo dei Mori, una delle quali (quella in angolo) del “Sior Antonio Rioba”. Fra le tappe obbligatorie in questa zona ci sono Ca’ d’Oro, il Casinò di Venezia e la Scuola Grande della Misericordia (fino al 1991 palestra della Reyer).

A Cannaregio, inoltre, esiste un quartiere nel quartiere, ovvero il Ghetto ebraico, con ben 5 sinagoghe e gli edifici più alti di Venezia. Dopo aver visitato questa zona è il caso di fare uno spuntino o un buon pranzo e, come negli altri sestieri, nemmeno qui i ristoranti mancano. Se volete assaggiare specialità ebraiche e veneziane, fermatevi al Ghimel Garden, se invece volete provare piatti etnici, provate l’Oriente Experience. Appena oltre il sotoportego del ghetto, nella fondamenta che prende il nome dal sestiere di Cannaregio, troverete l’eco-ostaria Laguna Libre, dove assaggiare piatti preparati con prodotti di stagione e ascoltando musica dal vivo.

Infine, una zona del sestiere che non delude è quella nelle fondamenta che costeggiano il Rio della Misericordia (che poi diventa Rio de San Girolamo). Questo è il punto di partenza ideale per un bacaro tour o come meta per fare aperitivo in qualsiasi giorno della settimana. Qui infatti i bacari si susseguono uno dopo l’altro, con persone con un bicchiere in mano chiacchierando rilassate appena fuori dai locali. Uno dei bacari più gettonati è Al Timon per la varietà e qualità di cicchetti e vini proposta. Oppure fermatevi al Paradiso Perduto, alla Bagatela o ancora da Capatoast o alla Birreria Zanon… Insomma, la scelta proprio non manca.

Immagine di copertina di michimaya