Molti piatti della tradizione sono a base di legumi e verdure della zona

Ricette veneziane vegetariane e vegane – i consigli di Mangiare Bene Venezia

Quando si mangia a Venezia, o anche solo per un aperitivo, vengono proposti talmente tanti piatti e cicchetti a base di pesce, che viene da pensare che non esistano ricette veneziane vegetariane e vegane. A dire il vero, molti piatti della tradizione hanno origini povere, quindi venivano preparati con legumi e verdure della zona.

Due ricette veneziane vegetariane sono risi e bisi (senza lardo o pancetta naturalmente) e il risotto con il radicchio di Treviso (anche se probabilmente questa ricetta ha origini trevigiane). Per cucinare questi piatti non servono molti ingredienti, nel primo caso riso e piselli, mentre nel secondo riso e radicchio. L’importante è fare attenzione al tempo di cottura del riso (assaggiatelo se non ne siete sicuri), ma anche preparare un buon soffritto e mantecare con una noce di burro o del formaggio grattugiato.

Una ricetta vegana è la zucca in saor, poco conosciuta rispetto alle sarde, ma altrettanto gustosa. Proprio come per le sarde, bisogna tagliare la cipolla e farla appassire con olio e aceto. A parte, cuocere la zucca in padella (o al forno) finché è morbida, attenzione però a non cuocerla troppo perché si sfalderebbe. Una volta che si è raffreddato tutto create degli strati su una pirofila aggiungendo pinoli e uvetta e mettete in frigo. Ancora una volta, come per le sarde, più giorni lascerete questo piatto in frigo, più sarà gustoso.

Fra le ricette veneziane vegane, ma questa volta fra le più conosciute, c’è la pasta e fasiòi. Per prepararla, infatti, servono fagioli (fasiòi appunto), il tris per il soffritto (carota, sedano e cipolla), e la pasta. Ma anche le castraùre di Sant’Erasmo, preparate in tecia, fritte o semplicemente crude.

Terminiamo con i dolci che sono 100% vegetariani. Assaggiate gli “essi buranei”, biscottini tipici dell’isola di Burano, ma anche i baìcoli o i “zaleti”. Infine, se siete a Venezia nel periodo di Carnevale, sicuramente farete scorpacciate di “frìtoe” (le frittelle), magari ripiene di zabaione.

Immagine di copertina di Helen Alfvegren