Nella città di Venezia sono molti i locali che propongono un menù a base di prodotti a chilometro 0. La maggior parte della frutta e verdura arriva dalle aziende agricole della terraferma, ma non tutti sanno che anche nel bel mezzo della laguna si possono trovare orti e vigneti. È questo il caso dell’isola di Sant Erasmo, situata nella laguna nord, si può raggiungere in vaporetto dalle Fondamenta Nove o da Cavallino Treporti. Si può girare per l’isola, lunga solo 4 km, sia a piedi che in bicicletta, e godersi le giornate di sole lontano dalla folla.

Il prodotto più conosciuto di quest’isola è senza dubbio il carciofo violetto, chiamato “castraùra” (che è un presidio Slow Food). Se volete provare piatti in cui assaggiare i prodotti dell’isola e degustazioni di piatti a base di castraùre, non perdetevi la Festa del Carciofo Violetto di Sant Erasmo, organizzata a maggio. Un altro evento all’insegna della gastronomia e delle tradizioni è la Festa del Mosto, che si tiene ad ottobre.

Probabilmente non servirà nemmeno dirlo, ma i prodotti gastronomici che si possono trovare a Sant Erasmo sono di stagione, quindi non è detto che troviate l’ortaggio che state cercando, perché dipende dall’annata. All’inizio di giugno, per esempio, potete trovare i fondi di carciofo, melanzane lunghe, cipollotti, cetrioli e ravanelli, oltre alle erbe aromatiche come rosmarino, salvia, menta ed erba cipollina. In quest’isola della laguna veneziana non si coltivano solo verdure, ma potete trovare anche vigneti per la produzione di un vino unico nel suo genere.

Se vi state chiedendo in quali locali dell’isola provare le delizie che gli orti regalano, oltre ai tanti piatti di pesce della tradizione veneziana, prenotate a Il Lato Azzurro (dove si può anche pernottare), oppure Al Bacan.

Se passate per quest’isola d’estate telo mare e costume sono d’obbligo!

Immagine di copertina da Wikipedia