Ce ne sono per tutti i gusti: con pesce, carne oppure verdure.

I cicchetti da non perdere a Venezia – i consigli di Mangiare Bene Venezia

Se programmate un week-end a Venezia e volete assaggiare alcuni piatti della tradizione senza spendere troppo, ecco alcuni fra i cicchetti da non perdere (lo sapete cosa sono bacari e cicchetti, vero?). Ce ne sono un po’ per tutti i gusti, di pesce, carne oppure di verdure.

Iniziamo con i grandi classici, come le polpette. Il bacaro più conosciuto dove assaggiarle è la Trattoria Ca’ d’Oro alla Vedova. Nascosta in una piccola calle vicino a Strada Nuova, qui dovete provare l’accoppiata polpetta e quartino di vino. Fra gli altri cicchetti tradizionali, che troverete in ogni bacaro, provate le sarde in saor, oppure il crostino (o meglio ancora, la polenta) col baccalà mantecato. Sempre fra i cicchetti classici, troverete la frittura mista (in genere calamari e gamberi), a volte servita a mo’ di spiedino, altre volte direttamente sul piatto.

Fra i bacari con più varietà di cicchetti troverete il centralissimo Bacarando in Corte dell’Orso (a due passi dal ponte di Rialto), dove consiglio di provare i tortini di patate con verdure o pesce (assaggiate quello con il pesce spada!), o la mozzarella in carrozza con il salmone. Un altro bacaro dove basta guardare il bancone per avere l’acquolina in bocca è Al Timon, dove troverete anche carne accompagnata da verdure alla griglia.

Infatti non c’è solo pesce, in giro per la città troverete cicchetti di vario tipo. Ad esempio crostini con diversi affettati come prosciutto crudo o cotto, bresaola o mortadella; ma anche verdure grigliate o formaggi misti. Oppure dei panini “mignon” (per questi ultimi andate Da Lele, a metà strada fra Piazzale Roma e la stazione di Santa Lucia) o i tramezzini, che non sono esattamente cicchetti, ma la fame è fame…

Immagine di copertina di Nebert Loreta