Quando ero bambina, qualche giorno prima di Natale, si preparavano dei semplici biscotti di pasta frolla da appendere all’albero e mangiare la mattina di Natale, fra l’apertura di un pacco e l’altro (anche se non sempre duravano così tanto). Questi biscotti decorati sono un modo diverso di addobbare l’albero, e possono essere decorati con della glassa bianca o colorata, oppure aggiunti ai regali di amici e parenti.

Gli ingredienti che vi servono per preparare i biscotti decorati sono quelli per una normale frolla (anche quella degli essi buranèi va bene), oppure utilizzando proporzioni un po’ diverse, quelli dei biscotti al burro che risulteranno più friabili. Per la decorazione potete usare la glassa all’albume o quella all’acqua. Tenete presente che la prima ha una durata e una “resistenza” maggiore rispetto a quella all’acqua. Quindi, per ogni albume utilizzate 100 gr di zucchero a velo, mentre per quella all’acqua controllate la densità man mano che aggiungete lo zucchero a velo.

Per prima cosa preparate la frolla, utilizzate le forme che più vi piacciono e ricavate i biscotti. Cuoceteli in forno statico a 180°C finché diventano dorati ma non marroni. Per il tempo, dipende dal tipo di frolla che scegliete, ma di solito basta una decina di minuti. Una volta sfornati e fatti raffreddare del tutto, preparate la glassa mescolando gli albumi (o l’acqua) con lo zucchero a velo, aggiungendolo un po’ alla volta fino alla consistenza desiderata (la glassa deve “scrivere”). Dividetela in ciotole diverse a seconda dei colori che vi servono. Utilizzate un colorante in polvere perché quello liquido tende a “smontare” la glassa. Infine, versate ogni glassa colorata in un diverso sac-à-poche e decorate a piacere.

Un paio di consigli:

  • Invece di disegni geometrici, con la glassa potete scrivere sui biscotti i numeri del calendario dell’avvento, impacchettarli con carta trasparente e appenderli, mangiandone uno al giorno
  • Potete usare la ricetta della frolla che preferite, oppure preparare dei biscotti speziati come quelli della ricetta di Elisabetta