Il sestiere di San Marco è il più conosciuto della città

Dove mangiare nel sestiere di San Marco — i consigli di Mangiare Bene Venezia

Il sestiere più conosciuto della città di Venezia è senza dubbio il sestiere di San Marco. In particolare piazza San Marco, con il campanile (el parón de casa), il palazzo ducale e la basilica di San Marco, ruba spesso la scena a tanti altri piccoli scorci e palazzi più nascosti. Se cercate bene, infatti, potrete scovare la scala Contarini del Bovolo, dove si ha una visuale a 360° sui tetti della città. In questa zona così conosciuta, ecco qualche consiglio per un buon pranzo o uno spuntino.

Iniziamo con un tuffo nella storia, con due locali che meritano una tappa anche solo per un caffè. Si tratta del Caffè Florian e il Caffè Quadri. Entrambi affacciati sul “salotto più bello d’Europa”, ovvero piazza San Marco, risalgono al Settecento e già nel secolo successivo furono meta preferita di scrittori e musicisti (per esempio Lord Byron, Wagner, ma anche Rousseau e D’Annunzio). Più “giovane” rispetto a questi due caffè è l’Harry’s Bar, conosciuto perché il proprietario Giuseppe Cipriani inventò il carpaccio e il cocktail Bellini.

Proseguiamo con un locale perfetto per fare pausa fra un negozio griffato e l’altro. Si tratta di AMO (parte del Gruppo Alajmo), una caffetteria che si trova all’interno della galleria commerciale T Fondaco dei Tedeschi. Qui potrete fare uno spuntino dolce o salato, oppure bere un caffè o un aperitivo. Salite poi sulla terrazza di questo palazzo che si trova nel cuore di Venezia e potrete ammirare tutta la città dall’altro.

Concludiamo con due locali dove assaggiare la tipica cucina veneziana a due passi dalle mete più turistiche della città. Quindi, fermatevi all’Osteria Ai Assassini, se volete pranzare con sarde in saor, baccalà, e schie in uno storico bacaro veneziano. Oppure prenotate al Chat qui Rit, bistrot che propone piatti classici, soprattutto a base di pesce, ma con influenze internazionali. Provate gli gnocchi di rapa rossa con cozze, anguilla affumicata e broccoli croccanti.

Immagine di copertina di Michela Simoncini