Venezia è un città in cui ogni giorno passano migliaia di persone provenienti da nazioni diverse. Un po’ come ai tempi della Serenissima, c’è chi è solo di passaggio per ammirare la città lagunare. Chi invece sceglie di fermarsi per la vita, mescolando la propria cultura, anche gastronomica, a quella veneziana. Forse proprio per questo, nella piccola Venezia e dintorni, si trovano non solo ristoranti e osterie tipiche locali, ma anche ristoranti che offrono menù con cucina internazionale.

A Venezia, ci sono vari ristoranti etnici come che spaziano dalla cucina greca, giapponese o indiana, ma anche al Lido o in terraferma si possono provare piatti della cucina internazionale. Al Lido, per esempio, potete assaggiare la cucina messicana. A La Cantinita, potete cenare con nachos ricoperti di formaggio, fagioli e guacamole, oppure tacos fatti a mano (se le tortillas finiscono nessun problema, si impastano e cuociono al momento) con carne, cipolla e salse golose.

Anche a Mestre si può fare un giro del mondo gastronomico. Se vi piacciono le spezie, o non vi tirate indietro di fronte ad un piatto piccante, le opzioni sono due, entrambi in via Forte Marghera. Al ristorante indiano Bombay Spice, assaggiate il Murg Madras Masala (pollo cotto in salsa Masala). Oppure provate la cucina coreana del Narsha, con l’immancabile kimchi (cavolo cinese marinato) o il kimbap (simile al maki giapponese).

Se preferite rimanere sulle sponde del Mediterraneo, sempre a Mestre provate la cucina greca dell’Angolo Greco. Oltre alla salsa tzatziki (a base di yogurt, cetriolo e aglio) e al moussaka (una sorta di pasticcio di carne con melanzane e patate), provate il dolmadakia (involtini di riso in foglia di vite) e Gemistà (pomodori ripieni). Infine, merita una tappa il ristorante libanese Fairouz dove mangiare non solo humus e falafel, ma assaggiare anche il babaghanoush (un purè di melanzane grigliate, tapina e succo di limone) e il muajanat (dei fagiolini di carne e spinaci).

Immagine di copertina di a.cake_a.day