Il castagnaccio, in veneziano castagnasso, è una ricetta della tradizione Toscana diffusasi in molte altre regioni come Lombardia, Piemonte e anche Veneto. Naturalmente la ricetta può avere qualche differenza a seconda della località in cui viene preparata. Fa parte di quei piatti poveri ma sostanziosi preparati con ingredienti facilmente reperibili nelle campagne anche nei “tempi di magra”.

Il castagnasso infatti è una torta rustica, non troppo dolce, a base di farina di castagne e frutta secca che, una volta sfornata, riempirà la vostra cucina con i profumi dell’autunno. Gli ingredienti indispensabili per preparare questa antica ricetta sono: farina di castagne (250 gr), acqua (circa 500 ml), noci e pinoli, rosmarino, sale e olio extravergine d’oliva.

Per prima cosa fate rinvenire l’uvetta e tostate i pinoli in una padella. Accendete il forno a 200°C così quando infornerete la torta sarà arrivato a temperatura. Setacciate la farina di castagne e aggiungete un pizzico di sale, quindi versate man mano l’acqua fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi, né troppo densa né troppo liquida. Ora potete aggiungere pinoli, noci tritate e uvetta (ben strizzata). Ungete una tortiera con l’olio extravergine d’oliva, versate l’impasto e disponete sulla superficie un po’ di pinoli e noci, un filo d’olio e delle foglie di rosmarino. Infornate il castagnasso per circa mezz’ora, ne uscirà una torta morbida e profumata.

Un paio di consigli:

  • Se volete un gusto più dolce aggiungete uno o due cucchiai di zucchero all’impasto (io preferisco quello di canna)
  • Se volete essere sicuri che la torta non si attacchi al fondo, foderate la tortiera con della carta forno, oppure utilizzate una tortiera in silicone

Immagine di copertina di Wine Dharma